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Ultime Notizie > 25.04.2020 - Video n° 3 e 4 Fitarco Veneto in Movimento --- Braccia e Spalle

Marina Argenti ha selezionato per noi questo Terzo Video .

Eccoci arrivati alla parte alta del corpo, i suggerimenti per poter eseguire al meglio gli esercizi proposti in questo video:

 

Neofiti

Utilizzate manubri da 1 o 2 Kg, se non avete manubri potete sostituirli con delle bottigliette di acqua da ½ litro riempite di terra o sabbia, il peso che otterrete sarà di circa 0,75Kg/0,80Kg. In questo caso per aumentare l’intensità dell’esercizio, potete ripetere due volte l’intera sequenza video.

 

Esperti

Utilizzate manubri da 2 o 3 Kg, anche in questo caso potete sostituirli con le bottiglie da 1,5 L. riempiti di terra o sabbia, anche in questo caso per aumentare l’intensità del lavoro svolto potete ripetere due volte l’intera sequenza video.

In ogni caso sia che siate neofiti o esperti, eseguite l’intera sequenza dopo aver svolto il Riscaldamento (Video 1).

Un ultimo consiglio, non eseguite gli esercizi utilizzando una spinta “di rimbalzo” soprattutto nelle alzate laterali e frontali.

Lavorate sempre tenendo sotto controllo il Core (corsetto addominale – addominali super contratti, ombelico ritratto).

 

 

SEGUE IL VIDEO n° 4 con gli esercizi di Stretching per Braccia e Spalle

 

Fate seguire al lavoro con i manubri una sessione di stretching per braccia, spalle e schiena, in ogni caso dopo aver fatto Riscaldamento. Si tratta di esercizi molto semplici che probabilmente tutti conoscete o avete già visto, il mio consiglio per trarre il massimo da questo video:

eseguite un esercizio alla volta mettendo in pausa il video, ripetete l’esercizio per almeno 3 volte, secondo il metodo Bob Anderson ( uno dei metodi più facili per lo stretching) eseguite le 3 fasi che vi descrivo sotto.

 

Le posizioni devono essere raggiunte lentamente. Una respirazione lenta e rilassata sarà un valido aiuto in questo tipo di esercizi.

 

PRIMA FASE: eseguite l’esercizio con una tensione facile, mantenerla dai 10 ai 30 secondi senza molleggiare, rilassare

Questa fase prepara alla tensione di sviluppo.

SECONDA FASE: ripetere l’esercizio  aumentando l’intensità dello stiramento, se prima quasi non sentivate nulla, adesso iniziate a percepire l’allungamento muscolare, mantenete dai 10 ai 30 secondi. in questo momento si sta lavorando sull’aumento della flessibilità.

TERZA FASE: ripetere l’esercizio per la terza volta aumentando ancora leggermente l’intensità dell’allungamento; non arrivate MAI al sovrastiramento o tensione drastica, questa provoca dolore e rischia di diventare controproducente.

 

Questo è solo uno delle tante metodiche per fare Stretching risulta essere in ogni caso la più semplice da applicare.

Buono Stretching a tutti.

Marina

  

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